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Prospettive per il settore bancario

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21 dicembre 2021
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Prospettive per il settore bancario

L'articolo fa parte di una serie di analisi sulle sfide del banking in questo decennio, realizzate dal dott. Andrei Radulescu, Direttore Analisi Macroeconomica, Banca Transilvania.

Il settore bancario in Romania è stato resistente all'incidenza della pandemia e alle sue conseguenze finora, un'evoluzione influenzata da una serie di fattori, tra cui la reazione pronta e favorevole delle istituzioni responsabili dell'attuazione delle politiche economiche sia a livello dell'Unione Europea, sia a livello interno, ma anche dal fatto che le banche hanno imparato le lezioni della crisi precedente.

Così, attualmente l'indicatore di solvibilità del settore bancario interno è del 23,88% nel secondo trimestre del 2021, nella zona dei massimi storici, ben al di sopra dei requisiti minimi, ma anche superiore alla soglia registrata a marzo 2020, al momento dell'insorgenza della crisi sanitaria, 20,37%. Dal punto di vista dell'analisi comparativa sull'indicatore di solvibilità TIER 1, si osserva il livello molto elevato del settore bancario locale rispetto a quello della Germania, la prima economia dell'Eurozona, principale partner economico della Romania.

Indicatore di solvibilità settore bancario – Romania vs. Germania (TIER1)

Indicatore-di-solvibilità-settore-bancario-Romania-vs-Germania-TIER1-Blog-Banca-Transilvania

Sorgente: Bloomberg

Inoltre, nel contesto dell'incidenza della pandemia, le banche del mercato locale hanno continuato a finanziare l'economia, consolidando il loro ruolo di principale finanziatore dell'economia nazionale, aspetto evidenziato dall'aumento degli attivi - di oltre 67 miliardi di lei tra la fine di marzo 2020 e la fine del primo semestre 2021.

L'evoluzione degli attivi nel settore bancario in Romania (miliardi di lei)

Evoluția-attivi-nel-settore-bancario-in-Romania-Blog-Banca-Transilvania

Sorgente: Banca Nazionale della Romania

Allo stesso tempo, le banche hanno accelerato i prestiti nel 2021, il tasso annuo del credito non governativo salendo al 12,8% in agosto, la migliore evoluzione dal 2009, come si può osservare nel grafico qui sotto.

In altre parole, il settore bancario non ha incrementato solo l'esposizione nel settore governativo, accelerando la crescita dell'esposizione anche nel settore privato nel corso degli ultimi mesi: tra dicembre 2020 e agosto 2021 il credito concesso alle imprese non finanziarie e il credito destinato alla popolazione sono aumentati rispettivamente di 14,4 miliardi di lei e di 14,8 miliardi di lei.

Inoltre, a differenza della Zona Euro, il settore bancario in Romania ha accelerato la concessione di crediti nel periodo recente, come si può osservare nel grafico seguente.

Evidenziamo il fatto che il settore bancario della Romania è sempre pronto ad aumentare l’esposizione al settore privato (aziende e popolazione), ma rispettando le norme regolamentari, nonché in un contesto di calibrazione delle decisioni in funzione dei fattori di rischio, al fine di non compromettere la solvibilità a breve termine e la stabilità finanziaria da una prospettiva di medio termine.

Credito non governativo (%, anno/anno)

Credito-non-governativo-Blog-Banca-Transilvania

Fonti: Banca Nazionale di Romania, Banca Centrale Europea

Non da ultimo, il profitto del settore bancario in Romania è aumentato di oltre il 48% anno su anno nel primo semestre del 2021, notandosi una rivitalizzazione per gli indicatori ROE (redditività del capitale proprio) e ROA (redditività degli attivi) al 12,98%, rispettivamente 1,43%, aspetto evidenziato nel grafico qui sotto.

Un livello elevato dell'indicatore di redditività del capitale proprio è molto importante, sia dalla prospettiva degli azionisti delle banche (che mirano a massimizzare il profitto), sia per la sostenibilità del settore bancario.

Andamento degli indicatori di redditività del settore bancario (%)

Evoluzione-degli-indicatori-di-redditività-del-settore-bancario-Blog-Banca-Transilvania

Fonte: Banca Nazionale della Romania

In questo contesto sottolineiamo che il settore bancario resisterà ai rischi derivanti dalle fluttuazioni a breve termine dei tassi di interesse sui titoli di stato, considerando l'elevato livello del tasso di solvibilità.

Evoluzione del rapporto debito pubblico/ PIL (%) 

Evoluția-rapporto-debito-pubblico-PIL-Blog-Banca-Transilvania

Fonte: Eurostat

In chiusura della serie di articoli sul settore bancario attiramo l'attenzione su alcuni aspetti riguardanti l'impatto dell'esposizione delle banche sul settore pubblico in Romania:

  • Il rapporto debito pubblico/PIL in Romania è molto basso, rispetto a quello registrato nella Zona Euro – nel 2020 questo indicatore è aumentato di solo 12 punti percentuali anno su anno al 47,3% in Romania, a differenza dell’aumento di 14,1 punti percentuali anno su anno al 98% nella Zona Euro, come si può osservare nel grafico qui sotto;
  • La Romania dispone di un potenziale elevato di crescita per il PIL nominale a medio termine, il che contribuirà a ridurre la quota del debito pubblico nel PIL e a diminuire le pressioni sui tassi di interesse sui titoli di Stato;
  • Le regole fiscale e di bilancio a livello dell'Unione Europea sono sospese fino al 2023, e l'Eurogruppo ha recentemente segnalato una ripensamento di esse;
  • Ci aspettiamo una convergenza dei tassi di interesse sui titoli di stato della Romania verso il livello dell'Eurozona in questo decennio, il che avrà un impatto positivo nel bilancio delle banche (aumento del valore dei titoli);
  • Tra le alternative per ridurre l'esposizione delle banche al settore governativo ci sono l'aumento dell'esposizione in contanti e equivalenti (cosa non desiderabile al momento attuale, caratterizzato dall'intensificarsi dell'inflazione (andamento annuo dei prezzi al consumo oltre il 5% in agosto)) oppure l'esportazione di capitale (difficile da immaginare, nel contesto del potenziale di sviluppo dell'economia interna);
  • L'aumento recente dei tassi di interesse sui titoli di stato (determinato dalle tensioni politiche) è di breve durata, dopo la fine della crisi politica assisteremo alla loro diminuzione, con impatto positivo nel bilancio delle banche;
  • Il deterioramento nel campo delle finanze pubbliche dopo l'insorgenza della pandemia a livello mondiale ed europeo ha carattere temporaneo (essendo determinato dagli ampi programmi di attuazione dei Governi per contrastare la crisi sanitaria e il suo impatto sull'economia), e il processo di consolidamento fiscale e di bilancio può rappresentare un'opportunità per il ridisegno della struttura delle finanze mondiali.


Questa serie contiene anche gli articoli:

 

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