COMUNICATI STAMPA
17 novembre 2023
TEMPO DI LETTURA: 2 MINUTI
- FIT offre un’esperienza di apprendimento a 360 gradi.
- Un romeno su due ritiene di saperne molto o più della media degli adulti in Romania sul denaro, secondo l’Eurobarometro.
- I rispondenti allo studio Generazione Z, realizzato per Banca Transilvania, affermano che il loro principale problema è la situazione finanziaria.
Banca Transilvania lancia FIT – Le finanze alla portata di tutti, un programma nazionale di educazione finanziaria con cui intende costruire per le generazioni Alpha, Z e Y una base solida nella gestione del denaro.
FIT affronta i concetti chiave della finanza ed è calibrato per bambini e giovani dai 7 ai 20 anni e oltre. L’esperienza di apprendimento è a 360 gradi: online, tramite la piattaforma multimediale, interattiva e animata, attraverso i materiali presenti nelle filiali della banca, nonché con il coinvolgimento del team BT negli istituti di istruzione di 180 località in cui la banca è presente.
La banca si propone di trasformare FIT nel più grande programma nazionale di educazione finanziaria e di contribuire a colmare il divario della Romania rispetto all’Unione europea in termini di educazione e inclusione finanziaria.
Cosa dicono gli studi
- Eurobarometro (2023), studio della Commissione europea che misura le conoscenze e le competenze in materia di educazione finanziaria, mostra che i romeni sono ultimi nell’UE per livello di conoscenze finanziarie, ma primi per autopercezione: un romeno su due ritiene di saperne molto o più della media degli adulti in Romania in tema di denaro. Lo stesso studio evidenzia che, a domande concrete e semplici su temi come inflazione, tassi di interesse o investimenti, il 30% dei romeni è riuscito a rispondere correttamente ad al massimo una domanda, il 57% a due o al massimo tre, mentre il 13% ha dato 4 o 5 risposte corrette. La Romania si è classificata all’ultimo posto nell’Unione europea in base al punteggio ottenuto sulle conoscenze finanziarie.
- Lo studio Generazione Z, realizzato da Quantix per Banca Transilvania (2023), rileva che i giovani intervistati – di età compresa tra 18 e 26 anni – considerano la situazione finanziaria la loro principale problematica. Il 54% di loro afferma di risparmiare e oltre il 42% tiene una contabilità delle entrate e delle spese.
Oltre 300.000 tra bambini e ragazzi fino a 18 anni hanno un conto presso Banca Transilvania.