I risultati di BT nei primi 9 mesi dell’anno confermano l’andamento positivo di inizio anno e il budget 2016
- Banca Transilvania ha erogato quasi 122.000 nuovi finanziamenti per i segmenti retail, PMI e corporate nei primi 9 mesi dell’anno;
- L’efficienza operativa di BT ha proseguito il trend positivo, a fronte dell’aumento dei volumi operativi e della riduzione dei costi per la clientela;
- Numero di operazioni effettuate tramite la banca: +15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente;
- Oltre 800.000 clienti utilizzano l’internet banking di BT e oltre 200.000 il mobile banking;
- La banca ha compiuto nuovi passi nella direzione del digitale, lanciando funzionalità quali: l’autenticazione con impronta digitale su BT24 Mobile Banking e l’aggiornamento dell’applicazione; la piattaforma CIP online per consultare online gli incidenti di pagamento; la piattaforma Divizia Pentru Medici, nonché l’autenticazione tramite codice monouso inviato via SMS per le transazioni online con le carte BT;
- Nei primi 9 mesi dell’anno Banca Transilvania ha destinato quasi 15 milioni di lei a programmi di coinvolgimento e responsabilità sociale in ambiti quali educazione finanziaria e imprenditoriale, volontariato, sport, cultura e cause sociali;
- Da settembre di quest’anno, la banca ha un nuovo concept di brand che riflette ciò che BT rappresenta oggi: una banca romena in una nuova fase di sviluppo, che sostiene lo spirito imprenditoriale locale.
I ricavi operativi di Banca Transilvania hanno raggiunto 2.125,4 milioni di lei e l’utile netto 657 milioni di lei. A livello di Gruppo Finanziario Banca Transilvania, i ricavi operativi sono arrivati a 2.240,4 milioni di lei e l’utile netto a 698 milioni di lei. Le attività della banca ammontano a 48,14 miliardi di lei, i crediti netti a 26,4 miliardi di lei e la raccolta da clientela a 39 miliardi di lei. Banca Transilvania prosegue lo sviluppo a livello di gruppo finanziario insieme alle controllate, che mostrano una dinamica positiva nei mercati in cui operano: investment banking, leasing, investimenti mobiliari, leasing operativo, consumer finance ecc.
Ömer Tetik, Direttore Generale di BT, afferma: «Siamo lieti che nei primi nove mesi abbiamo proseguito il trend positivo dell’inizio d’anno con nuove erogazioni e crescita soprattutto nei segmenti retail e PMI. I risultati della banca sono molto buoni: registriamo redditività ed efficienza operativa. Siamo attenti alle nuove opportunità di mercato; a breve ci espanderemo nel segmento delle microimprese e faremo un uso sempre maggiore dei canali digitali per offrire la migliore esperienza possibile ai nostri clienti».
Risultati dell’operatività corrente di Banca Transilvania nei primi 9 mesi del 2016:
- L’utile netto di Banca Transilvania è pari a 657 milioni di lei, mentre quello del Gruppo Finanziario Banca Transilvania è pari a 698 milioni di lei.
- Tasso di crescita dei ricavi da commissioni operative: 15,3%;
- L’efficienza operativa di BT conferma il trend registrato nel primo semestre dell’anno, con un rapporto cost/income pari al 40%. Escludendo l’effetto della transazione Visa Europe, pari a 185 milioni di lei, l’indicatore cost/income rimane su un livello confortevole, al 43%.
- Banca Transilvania ha erogato ai clienti PMI oltre 13.000 nuovi finanziamenti nei primi 9 mesi dell’anno;
- Nel periodo gennaio–settembre di quest’anno, a livello lordo, prima della rilevazione delle cancellazioni fuori bilancio, i crediti di BT sono aumentati del 6,3%, in modo equilibrato su tutte le linee di business — il che corrisponde a una crescita dell’8,2% del bilancio organico di Banca Transilvania, escludendo il portafoglio acquisito da Volksbank.
- I clienti provenienti da Volksbank Romania hanno scelto quasi 70.000 prodotti BT.
- Il rapporto impieghi/raccolta è del 72% alla fine dei primi 9 mesi del 2016;
- Banca Transilvania ha, al 30 settembre 2016, un portafoglio di 2,74 milioni di carte, che ha generato volumi di transazioni quasi del 25% superiori rispetto al periodo corrispondente dell’anno precedente. La quota di mercato della banca sul volume delle transazioni con carte è di quasi il 20%. Tramite il programma di fidelizzazione STAR, Banca Transilvania ha un portafoglio di 310.000 carte di credito.
Altre informazioni finanziarie:
- BT ha registrato al 30 settembre 2016 costi netti per rettifiche di valore e accantonamenti pari a 510,1 milioni di lei (incluso l’impatto della cancellazione fuori bilancio di 1.719 milioni di lei); la maggior parte degli accantonamenti rilevati a conto economico nel terzo trimestre dell’anno è prevalentemente connessa all’operazione di miglioramento della qualità degli attivi e conferma l’approccio prudenziale della banca nella gestione del rischio di credito.
- I crediti deteriorati, con arretrati superiori a 90 giorni, rappresentano il 5,55% del totale del portafoglio crediti di BT, in miglioramento significativo rispetto al 9,75% a fine 2015;
- La copertura dei crediti deteriorati con accantonamenti e garanzie ipotecarie resta su un livello confortevole, pari al 123,32%, in linea con l’appetito di rischio della banca;
- Il coefficiente di solvibilità di BT, considerando l’utile dei primi 9 mesi del 2016, è pari al 19,12% (al netto dell’utile è del 16,91%).
- Banca Transilvania ha continuato a impegnarsi nella comunità e nei primi 9 mesi dell’anno ha stanziato quasi 15 milioni di lei. I principali programmi sono: Clujul Are Suflet (fondazione che aiuta i giovani senza mezzi a proseguire gli studi e trovare un lavoro); Plantarea Padurii Transilvania (la terza iniziativa di riforestazione con l’aiuto dei volontari); ABT Financiar (il più grande programma di educazione finanziaria dedicato ai bambini in tutto il Paese, cui hanno partecipato oltre 10.000 alunni); EMBA University of Hull (business school 100% britannica con attività a Cluj-Napoca, di cui la banca è uno dei partner), il sostegno al basket romeno a livello di federazione, club e nazionali, progetti a cui si aggiunge BT Club (corsi dedicati agli imprenditori, programma per il quale la banca ha stanziato 10 milioni di lei in 10 anni).
Le situazioni finanziarie al 30.09.2016 non sono state sottoposte ad audit o revisione; quelle al 31.12.2015 sono sottoposte ad audit.