L’incontro dei fondatori di Banca Transilvania. I primi che hanno creduto nel successo di BT
Nel mese di febbraio Banca Transilvania ha compiuto 32 anni di attività, occasione in cui è stato organizzato l’Incontro dei fondatori BT, evento annuale con cui la banca rende omaggio alle proprie origini e a coloro che ne hanno gettato le basi con fiducia, coraggio e ottimismo.
Indietro nel tempo: 1993, l’anno in cui tutto è iniziato
L’idea di istituire una banca con sede centrale a Cluj-Napoca appartiene a Dan Palagheanu (Radu Dănuț Palagheanu) che, insieme ai suoi soci di Compexit, azienda anch’essa di Cluj-Napoca, ha costituito il nucleo dei fondatori della banca, al quale si sono aggiunti successivamente altri investitori. Alla fine, il gruppo è arrivato a contare 46 fondatori, per la maggior parte imprenditori locali.
La banca ha avviato l’attività nel 1993, con un capitale iniziale di 2 milioni di dollari e l’ambizione di costruire una banca di riferimento in Transilvania. Da qui anche il nome.
Chi sono i fondatori di Banca Transilvania, che hanno creduto nel successo della banca fin dalla fase di idea:
- Avram Vasile Doru
- Badiu Nicolae
- Banciu Adela Roxana
- Beniurushvili Simeon
- Ciorcilă Horia
- Ciurchea Ioan Marius
- Constantinescu Mircea Mihai
- Copândean Alexandru Velu
- Creț Aurel Dan
- Cristea Gheorghe
- Gavrea Aurel
- Ghite Sorin Voicu
- Groiss Iosef
- Gruiță Dan Florin
- Iliescu Cecilia
- Javorszky Imre
- Jeican Constantin Miron
- Joldeș Constantin
- Lupoian Vasile Adrian
- Maier Florin
- Meciu Eugen Alexandru
- Mercean Gligor
- Micoriciu Valentin
- Mitaș Dudaș
- Moga Mircea
- Moga Voica
- Năsui Dorel Vasile
- Năsui Simion Ioan
- Nicoară Marius
- Nistor Dan
- Palagheanu Radu Dănuț
- Pluscal Simona
- Poienaru Ioan Nistor
- Popescu Pihal Dan Constantin
- Pop Iosif
- Rațiu Ioan
- Rotta Răzvan
- Silaghi Claudiu Eugen
- Tiberiu Alexandru
- Trenca Ioan
- Torgie Teodor
- Tothfalusi Janos
- Țăran Florin Eugen
- Țârțan Ioan
- Camera di Commercio e Industria di Cluj
- FPP 1 Banat-Crișana
Il contesto degli inizi: la Romania del 1994

La Romania del 1994 era piuttosto grigia. A pochi anni dalla Rivoluzione, sognavamo soltanto l’Unione Europea. La democrazia e il capitale romeno erano agli inizi. Il banking era del tutto diverso, incentrato soprattutto su crediti e depositi, ma senza carte e senza sportelli automatici. C’erano però molte opportunità, perché l’economia e il Paese erano in piena transizione da un sistema centralizzato — in cui tutto era di proprietà dello Stato — a un modello decentralizzato, basato sulla proprietà privata. È stato il momento perfetto per chi ha avuto il coraggio di guardare oltre il presente, come hanno fatto i fondatori della banca.
- è parte del messaggio del top management della banca, firmato da Horia Ciorcilă, fondatore di BT e Presidente del Consiglio di Amministrazione della banca, in occasione di BT #30 de ani.
Identità visiva: un logo che racconta una storia

La scelta dell’identità di brand per Banca Transilvania è stata una delle priorità. I fondatori volevano che l’idea imprenditoriale prendesse forma il prima possibile e che il logo riflettesse le origini e le ambizioni della banca.
Ho disegnato il logo sulla base dei suggerimenti della banca e la messa a punto del concept, insieme alla scelta finale, ha richiesto circa un mese. È stato scelto il logo che restituiva in modo più evocativo il portato storico legato alla Transilvania. Il lettering, le alabarde e lo scudo del logo — tutti elementi guerrieri, di influenza medievale, tipici della regione della Transilvania e della sua evoluzione storica — simboleggiavano la lotta per l’affermazione di BT, che sarebbe seguita subito dopo il lancio, ma anche la tenacia di chi si univa a questa sfida. I colori non sono stati difficili da scegliere, anche perché allora le possibilità di stampa e di applicazione su materiali diversi erano meno ampie di oggi. Il nero e il giallo rappresentano da sempre un contrasto gradevole, ma anche molto adatto al settore bancario. Il giallo suggeriva, in effetti, l’oro che la piccola banca di allora, Banca Transilvania, avrebbe prodotto e gestito.
- Ioana Avram, architetto e autrice della prima identità di brand di BT.
1994: la prima filiale, il primo team e i primi clienti
Banca Transilvania ha iniziato la propria attività il 16 febbraio 1994, con l’apertura della Filiale di Cluj, in Bulevardul Eroilor 36. Il team contava 13 persone e i primi clienti furono proprio i fondatori, le loro famiglie e i loro amici. Nello stesso anno, la banca è arrivata ad avere 5 filiali e 15.000 clienti.
Banca Transilvania, oggi: leader del mercato bancario
Oggi la banca è leader del mercato bancario in Romania e nell’Europa sud-orientale, un ecosistema bancario e digitale che collega milioni di persone e imprese a soluzioni finanziarie. La banca ha una quota di mercato del 23%, 5 milioni di clienti, 72.000 tra azionisti e investitori e oltre 10.000 dipendenti, nonché 530 filiali.
BT fa parte del Gruppo finanziario Banca Transilvania, presente in tre Paesi, Romania, Italia e Repubblica di Moldova, con attività nel banking, nella gestione del risparmio, nell’intermediazione, nel leasing, nelle pensioni private, nella microfinanza e nelle assicurazioni. Le oltre 20 società del Gruppo BT condividono una missione comune: generare un impatto positivo sulle economie nazionali e regionali, contribuire alla prosperità delle persone e delle imprese, accelerare lo sviluppo del tessuto imprenditoriale e sostenere un futuro sostenibile per le comunità e per l’ambiente.