Via Transilvanica si aggiudica il Premio del Pubblico con un numero record di voti
Il programma Via Transilvanica dell’Associazione Tășuleasa Social, sostenuto da quest’anno da Banca Transilvania, ha vinto uno dei Premi europei per il patrimonio, ossia il Premio del Pubblico, con un numero record di voti online – circa 27.000 – per la categoria in cui era iscritto, Coinvolgimento e sensibilizzazione. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Venezia, alla fine di settembre di quest’anno.
I sei vincitori dei Premi europei per il patrimonio sono stati selezionati in una prima fase tra 28 progetti, da 20 paesi europei, dal Consiglio di Europa Nostra, su raccomandazione di una giuria indipendente di esperti.
Banca Transilvania è partner strategico di Via Transilvanica
Banca Transilvania e Tășuleasa Social hanno annunciato a marzo di quest’anno un partenariato strategico, di almeno tre anni, a sostegno di Via Transilvanica; BT contribuisce sia sul piano finanziario, sia attraverso attività di volontariato e di promozione.
I dieci anni di collaborazione tra BT e l’Associazione Tășuleasa Social si traducono finora nella creazione della Foresta Transilvania, ossia 75 ettari in diverse aree del Paese, rimboschiti con 450.000 piantine, grazie a oltre 15.000 volontari.
Via Transilvanica – Il cammino che unisce
- Si rivolge a chi, indipendentemente dall’età, desidera scoprire luoghi, storia, cultura e comunità, praticando anche attività all’aria aperta.
- Il progetto promuove i valori culturali, etnici, storici e naturali e la diversità della Romania.
- Per 1.400 chilometri, Via Transilvanica attraversa diagonalmente il Paese, da Putna a Drobeta Turnu-Severin, passando per 10 contee.
- Via Transilvanica è anche una mostra di scultura a cielo aperto: artisti romeni e internazionali hanno realizzato opere sui cippi che segnano il percorso ogni chilometro. Versioni in miniatura dei cippi possono essere acquistate online.
- L’iniziativa è stata avviata dall’Associazione Tășuleasa Social nel 2018 e l’allestimento del tracciato è stato completato nel 2022.
I progetti che hanno ricevuto il Gran Premio nel 2023 provengono da Italia, Spagna, Francia, Irlanda e Ucraina:
- Giardini Reali di Venezia (categoria Conservazione e riuso adattivo)
- Ponte Deba, Gipuzkoa (categoria Conservazione e riuso adattivo)
- ACTA VISTA, Marsiglia (categoria Educazione, formazione e competenze)
- Museo della Letteratura d’Irlanda (MoLI), Dublino (categoria Coinvolgimento dei cittadini e sensibilizzazione)
- Salvaguardia del patrimonio culturale ucraino online (SUCHO) (categoria Campioni del patrimonio).
Premi europei per il patrimonio sono stati istituiti dalla Commissione europea nel 2002 e, ad oggi, sono stati candidati oltre 3.700 progetti da 46 paesi, la maggior parte dei quali provenienti da Spagna (618 progetti), Italia (394 progetti) e Regno Unito (325 progetti). Il concorso contribuisce a promuovere le migliori pratiche nel campo del patrimonio culturale e naturale e i premi offrono ai progetti vincitori maggiore visibilità a livello internazionale e nazionale, oltre a finanziamenti.