#RapportoSettimanale 12-19 luglio: Il tasso di incremento giornaliero dei casi confermati a livello mondiale è stato dell'1,68% il 19 luglio, in calo dall'1,73% del 12 luglio
L’evoluzione degli indicatori che misurano la pandemia, nel periodo 13–19 luglio, è la seguente:
- Il ritmo quotidiano dei casi confermati a livello globale, su media mobile a 10 giorni, è stato dell’1,68% il 19 luglio, in calo dall’1,73% del 12 luglio, in area dei minimi dall’inizio di marzo.
- Il numero dei nuovi casi confermati ha toccato un livello record domenica 19 luglio: oltre 343.000. Il totale si è avvicinato a 14,5 milioni, in aumento di 1,6 milioni rispetto al 12 luglio.
- USA, Brasile, India e Sudafrica registrano il ritmo di accelerazione più elevato dei nuovi casi confermati.
- Il rapporto guariti/casi confermati a livello mondiale ha proseguito la tendenza al rialzo la scorsa settimana, fino a oltre il 56% il 19 luglio (massimo storico). L’aumento è di 1,1 punti percentuali rispetto al livello del 12 luglio.
- Negli USA, dove si concentra oltre il 26% del totale dei casi confermati a livello mondiale, il numero dei casi confermati ha raggiunto un livello record, oltre 78.000, giovedì 16 luglio. La media mobile a 10 giorni si è attestata a oltre 65.500 domenica 19 luglio, in aumento di quasi il 16% rispetto al livello del 12 luglio. Il rapporto guariti/casi confermati è sceso di circa 0,5 punti percentuali tra il 12 e il 19 luglio, al 30%. Nello Stato di New York, epicentro mondiale della pandemia a marzo e aprile, i ricoveri sono scesi al minimo dal 18 marzo. New York City entra oggi nella quarta fase della riapertura. Palestre, musei e centri commerciali resteranno chiusi, mentre l’apertura dei ristoranti al chiuso è stata rinviata.
- In Germania, la media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati è aumentata del 5,2%, a 373, tra il 12 e il 19 luglio, il livello più elevato dall’11 luglio. Il rapporto guariti/casi confermati si è attestato a oltre il 92% il 19 luglio, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto al livello del 12 luglio. L’indice di diffusione è rimasto sopra la soglia critica di 1, attestandosi a 1,25 il 19 luglio, secondo le stime dell’Istituto Robert Koch.
Romania:
- Il numero dei nuovi casi confermati ha proseguito la tendenza all’aumento la scorsa settimana; sabato 18 luglio è stato registrato un livello record, pari a 889 casi. La media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati è in crescita del 39,3%, a 667, e segna un massimo storico.
- Il tasso di guarigione è sceso per la terza settimana consecutiva di 5,8 punti percentuali tra il 12 e il 19 luglio, a oltre il 60%, il livello minimo dal 21 maggio.
- I casi attivi (netti) sono in aumento per la sesta settimana consecutiva, del 40,7%, a oltre 12.800, e hanno raggiunto il massimo storico. Escludendo i casi asintomatici, si registra un incremento del 43% tra il 12 e il 19 luglio, a 10.390 casi.
Uniunea Europeana:
- I paesi con il maggior numero di nuovi casi ogni 100.000 abitanti registrati nelle ultime due settimane sono stati: Lussemburgo (152), Svezia (57,3), Portogallo (46,9), Bulgaria (42,3) e Romania (41,8).
- I leader dell’UE negoziano a Bruxelles il programma di rilancio economico post-pandemico proposto dalla Commissione europea.
- In Romania, il ritmo annuo delle costruzioni è accelerato a maggio, periodo in cui il disavanzo delle partite correnti si è ridimensionato per il quarto mese consecutivo, in termini di dinamica a/a).
L’economia cinese è tornata a crescere nel secondo trimestre (3,2% a/a), dopo la contrazione del 6,8% a/a del primo trimestre, determinata dall’incidenza della pandemia e dalle conseguenze di questo shock.
Dr. Andrei Radulescu, Direttore Analisi Macroeconomica, Banca Transilvania