#ReportSettimanale 28 giugno – 5 luglio nel contesto della pandemia: Il rapporto guarigioni/casi confermati nel mondo è aumentato di 3,3 punti percentuali
Il ritmo giornaliero dei casi confermati a livello globale, sulla media mobile a 10 giorni, è stato dell’1,76% il 5 luglio, in calo dall’1,80% del 28 giugno, e si colloca nell’area dei minimi dall’inizio di marzo. Ciononostante, il numero dei nuovi casi confermati ha toccato un livello record mercoledì 1 luglio (oltre 218.000), e il totale ha superato 11,4 milioni domenica 5 luglio. Stati Uniti, Brasile e India stanno affrontando la più severa intensificazione della pandemia.
Il rapporto guarigioni/casi confermati a livello globale ha proseguito la tendenza al rialzo la settimana scorsa, fino a sfiorare il 54% il 5 luglio, il livello più elevato dal 10 marzo. L’incremento è stato di 3,3 punti percentuali rispetto al livello del 28 giugno.
Negli Stati Uniti, che rappresentano oltre il 25% del totale dei casi confermati a livello mondiale, la media mobile a 10 giorni dei nuovi casi è aumentata del 29,6%, a oltre 46.600 il 5 luglio (massimo storico). Il 3 luglio sono stati confermati oltre 54.000 casi (massimo storico), e il rapporto guarigioni/casi confermati è salito di 4,5 punti percentuali, a oltre il 31%, attestandosi in prossimità dei massimi di febbraio. Arizona, California, Florida e Texas sono gli Stati che registrano l’accelerazione più rapida della pandemia. A New York, epicentro mondiale della pandemia a marzo e aprile, gli indicatori si sono consolidati sui minimi storici. New York City entra nella terza fase di riapertura il 6 luglio, ma senza la riapertura al chiuso dei ristoranti.
In Germania, la media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati è diminuita di quasi il 15%, a 415 (minimo dal 19 giugno), e il rapporto guariti/casi confermati è aumentato di 0,7 punti percentuali, al 92% (livello record) la scorsa settimana. Il tasso di riproduzione è salito da 0,71 il 28 giugno a 0,96 il 5 luglio, restando sotto la soglia critica di 1 per il dodicesimo giorno consecutivo, secondo le stime dell’Istituto Robert Koch.
In Romania, il 5 luglio si sono registrati 391 nuovi casi. La media mobile a 10 giorni è aumentata per la quinta settimana consecutiva, del 14% tra il 28 giugno e il 5 luglio, a 369, in prossimità dei massimi storici. Il tasso di guarigione è arrivato al 69,1% il 5 luglio, in calo di 2,4 punti percentuali rispetto al livello del 28 giugno. I casi netti sono in aumento per la quarta settimana consecutiva, di oltre il 22% tra il 28 giugno e il 5 luglio, a circa 7.200, il livello più alto dall’11 maggio.
Se consideriamo la dinamica dei casi netti (media mobile a 10 giorni), la Germania ha registrato valori negativi per il quarto giorno consecutivo, mentre la Romania presenta valori positivi per il 23º giorno di fila domenica 5 luglio.
Gli Stati Uniti hanno creato posti di lavoro per il secondo mese consecutivo a giugno, e il tasso di disoccupazione è sceso all’11%. La seconda economia mondiale, la Cina, ha accelerato nel mese di giugno.
I leader dell’Unione europea hanno deciso la riapertura delle frontiere esterne con 15 paesi a partire dal 1 luglio: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina.
Dott. Andrei Radulescu, Direttore Analisi Macroeconomica, Banca Transilvania