#RapportoSettimanale 5 – 12 luglio nel contesto della pandemia: il rapporto tra guarigioni e casi confermati a livello mondiale ha proseguito la tendenza al rialzo
La sintesi dell’andamento degli indicatori che misurano l’attuale pandemia è la seguente:
- Il tasso giornaliero dei casi confermati a livello globale, sulla media mobile a 10 giorni, è stato dell’1,73% il 12 luglio, in calo dall’1,79% il 5 luglio, e si colloca nell’area dei minimi dall’inizio di marzo.
- Il numero dei nuovi casi confermati ha toccato un livello record venerdì 10 luglio, oltre 227.000 casi, e il totale si è avvicinato a 12,9 milioni domenica, in aumento di 1,5 milioni rispetto al livello del 5 luglio.
- Negli USA, in Brasile, India e Sudafrica si registra il ritmo di crescita più elevato per i nuovi casi confermati.
- Il rapporto guariti/casi confermati a livello mondiale ha proseguito la tendenza al rialzo la scorsa settimana, fino al 55,07% al 2 luglio (massimo dall’8 marzo), in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto al livello del 5 luglio.
- Negli USA (25,7% del totale dei casi confermati a livello mondiale), il numero dei casi confermati ha superato la soglia di 60.000 al giorno la scorsa settimana. La media mobile a 10 giorni si è attestata a 56.565 (livello record) il 12 luglio, in aumento del 21,3% rispetto al 5 luglio. Il rapporto guariti/casi confermati è in diminuzione di circa 1 punto percentuale, al 30,4% la scorsa settimana. Il 12 luglio, New York City ha riportato zero decessi provocati da COVID-19. Nella prima parte di agosto, lo Stato di New York prenderà una decisione in merito alla riapertura delle scuole.
- In Germania, la media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati si è ridotta del 14,5% a 355 tra il 5 e il 12 luglio, il livello più basso dal 17 giugno. Il rapporto guariti/casi confermati è salito di 0,2 punti percentuali al 92,2% il 12 luglio, vicino al livello record del 92,3% del 9 luglio. L’indice di riproduzione è tornato sopra la soglia critica di 1 dopo tre settimane, secondo le stime del Robert Koch Institut.
Romania:
- Ha registrato un’intensificazione dei nuovi casi confermati la scorsa settimana e sabato 11 luglio è stato segnato il record di 698 casi. La media mobile a 10 giorni è in aumento per la sesta settimana consecutiva, del 29,9% tra il 5 e il 12 luglio, a 479, massimo storico.
- Il tasso di guarigione, pari al 66,2% il 12 luglio, è sceso al livello più basso dalla fine di maggio, in diminuzione di 2,9 punti percentuali rispetto al 5 luglio.
- I casi netti/attivi sono in aumento per la quinta settimana consecutiva, del 26,5%, a 9.106 (massimo storico). Escludendo i casi asintomatici, si registra una crescita del 19,3%, a 7.264 casi.
Altri dettagli:
- L’economia mondiale si è contratta per il quinto mese consecutivo a giugno, ma a un ritmo in attenuazione, secondo l’indice PMI Composite.
- In Romania gli investimenti produttivi sono aumentati per il quarto trimestre consecutivo di oltre il 10% a/a nel T1, un’evoluzione che evidenzia la prospettiva di una transizione rapida dal ciclo post-crisi a quello post-pandemia.
- Una serie di Paesi hanno annunciato restrizioni per i cittadini romeni, nel contesto dell’aumento dei nuovi casi in Romania, tra cui Ungheria e Austria.
Dott. Andrei Radulescu, Direttore Analisi Macroeconomica