#WeeklyReport per il periodo 2-9 agosto, nel contesto della pandemia
Dagli indicatori che misurano la pandemia, sulla base degli andamenti della settimana scorsa, emergono i seguenti aspetti:
Romania:
- La media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati è in aumento del 2,2% a 1.218 tra il 2 agosto e il 9 agosto. L’8 agosto questo indicatore ha toccato il livello record di 1.239.
- La Romania è al terzo posto nell’Unione europea, dopo Lussemburgo e Spagna, per l’andamento dei nuovi casi confermati (cumulati) ogni 100.000 abitanti nelle ultime due settimane. Seguono Belgio, Malta, Bulgaria, Svezia, Islanda, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Francia.
- Le autorità hanno indicato la riapertura delle scuole a partire dal 14 settembre, con tre scenari (verde, giallo e rosso).
- Il tasso di guarigioni si è ridotto per la sesta settimana consecutiva, di 3,1 punti percentuali tra il 2 agosto e il 9 agosto, a oltre il 48%, il livello più basso dal 12 maggio.
- I casi netti/attivi sono aumentati per l’ottava settimana consecutiva, di quasi il 25% tra il 2 agosto e il 9 agosto, fino a 28.949 (massimo storico). Se escludiamo i casi asintomatici, si registra un incremento del 22,7% tra il 2 agosto e il 9 agosto, a 22.578 casi, livello record.
- Considerando la dinamica dei casi netti (media mobile a 10 giorni), la Germania ha registrato valori positivi per il 20º giorno consecutivo, mentre la Romania ha segnato valori sopra lo zero per il 58º giorno di fila al 9 agosto.
A livello mondiale:
- Il ritmo giornaliero dei casi confermati a livello globale (su media mobile a 10 giorni) si è attestato all’1,35% il 9 agosto (in calo dall’1,55% il 2 agosto), il livello più basso dal 29 febbraio.
- Il numero totale dei casi confermati ha raggiunto 19,8 milioni al 9 agosto, in aumento di 1,7 milioni rispetto al livello del 2 agosto. I Paesi che hanno riportato più nuovi casi confermati la settimana scorsa sono stati USA, Brasile, India, Russia, Sudafrica, Messico, Perù, Colombia, Cile e Iran.
- Il rapporto guarigioni/casi confermati a livello mondiale ha proseguito la tendenza al rialzo la settimana scorsa, fino a oltre il 61% il 9 agosto, segnando un massimo storico, con un aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2 agosto.
- L’economia mondiale è cresciuta a luglio, dopo cinque mesi consecutivi di correzione dovuti all’incidenza della pandemia e alle conseguenze di questo shock.
USA:
- Negli USA, dove si concentra il 25,5% del totale dei casi confermati a livello mondiale (oltre 5 milioni di casi finora), la media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati è diminuita per la seconda settimana consecutiva, del 13,2% tra il 2 agosto e il 9 agosto, a quasi 55.000, il livello più basso dal 9 luglio.
- Domenica 9 agosto sono stati riportati 47.116 nuovi casi, il minimo dal 3 agosto.
- Il rapporto casi guariti/casi confermati è in aumento di 1,4 punti percentuali tra il 2 agosto e il 9 agosto, al 32,8%, vicino al massimo del 23 febbraio.
- Nello Stato di New York, epicentro mondiale della pandemia a marzo e aprile, si effettuano quotidianamente 70.000 test. La percentuale di positivi oscilla intorno all’1%.
- Il mercato del lavoro negli USA ha continuato a migliorare il mese scorso, con il tasso di disoccupazione sceso al 10,2%.
Germania:
- La media mobile a 10 giorni dei nuovi casi confermati ha continuato a crescere la settimana scorsa, del 22,3% tra il 2 agosto e il 9 agosto, a 775 (nell’area dei massimi di metà maggio).
- Il rapporto guarigioni/casi confermati si è ridotto di 0,8 punti percentuali tra il 2 agosto e il 9 agosto, al 90,6%, il livello più basso dal 2 giugno.
- Il tasso di diffusione si è attestato a 1,26 il 9 agosto, secondo le stime dell’Istituto Robert Koch.
- La Germania ha introdotto i test obbligatori alle frontiere per le persone in arrivo dalle aree a rischio (tra cui Bulgaria e Romania).
Dr. Andrei Radulescu, Direttore dell’Analisi Macroeconomica, Banca Transilvania