Studio: oltre 3,2 milioni di romeni ascoltano podcast
La prima edizione dello studio Podcast in Romania realizzato da BRAT (Biroul Roman de Audit Transmedia), con il sostegno di Thinkdigital e su iniziativa di Banca Transilvania, mette in luce dati sorprendenti e ottimisti sul consumo di contenuti audio in formato digitale.
I risultati dello studio, condotto tra il 17 giugno e il 1 luglio di quest’anno, sono stati presentati oggi, 8 luglio, nell’ambito del primo evento dedicato a questo nuovo settore, Podfest:
- Il 37,8% dei rumeni tra i 16 e i 50 anni consuma contenuti audio online in formato podcast. In valori assoluti, si tratta di 3,2 milioni di persone.
- I podcast si ascoltano – ma, fatto importante, si guardano anche in versione video – soprattutto nelle aree urbane (44%), ma anche in quelle rurali (29%).
- Gli uomini mostrano una leggera preferenza per questo formato: il 54,3% degli ascoltatori.
- I rumeni del target analizzato trascorrono 8,4 ore al mese ad ascoltare podcast (in media 10 episodi).
- La maggior parte dei rumeni ascolta i podcast a casa e il canale più utilizzato è, apparentemente a sorpresa, YouTube (oltre il 90%), seguito da Facebook (45%). Vengono poi Spotify (31,4%), Google Podcasts (28%) e altre piattaforme audio dedicate.
- Il 73,6% accetta o ritiene utili i momenti pubblicitari nei podcast, trattandosi di un mercato agli inizi e con pubblicità spesso integrate o collegate al tema trattato.
- Il reddito medio per nucleo familiare degli ascoltatori di podcast è di circa 1.000 euro, e il 30% degli ascoltatori ha studi universitari.
- I podcast con la maggiore notorietà sono realizzati da nomi conosciuti. Nel sondaggio a cui hanno risposto quasi 4.000 persone, di cui 2.000 ascoltano podcast, al primo posto è stato indicato, con il 36,4%, il podcast “Starea Natiei” con Dragos Patraru, seguito da “Romania, stii bine”, realizzato dal team di ProTV (27,2%), e da ESCA, di Andreea Esca (25,4%). A seguire, podcaster come Laurentiu Mihai e Sorin Amzu con “Banii Vorbesc” (19,9%), poi MCN Podcast con il comico Cosmin “Micutu” Nedelcu (19,9%) e George Buhnici con il podcast CuriosITy (19,6%).
- La classifica completa, in cui figurano anche altri comici, specialisti in diversi ambiti e giornalisti, insieme a una serie di risultati rilevanti sul mercato dei podcast, è consultabile nell’anteprima del rapporto presentato oggi, scaricabile dal sito di Thinkdigital -> società partner del progetto che gestisce la prima rete di pubblicità audio digitale per podcast.
“I nuovi media di comunicazione sono diventati di recente rilevanti per il pubblico e cominciano ad attirare l’attenzione dei clienti e delle agenzie pubblicitarie, che hanno bisogno di informazioni credibili e corrette su cui basare le proprie decisioni strategiche di comunicazione. Il tempo delle intuizioni e delle convinzioni personali rispetto a questi nuovi media è passato: è il momento che diventino oggetto di studi e possano essere analizzati in modo comparabile con gli altri media”. Arina Ureche, direttore generale BRAT e coordinatrice dello studio.
“Spero che il nostro impegno sia utile sia ai creator – dagli specialisti in diversi settori, alle celebrità e agli influencer, fino agli studi o alle emittenti radio – sia alle aziende interessate ai nuovi formati audio. Abbiamo trovato partner affidabili in BRAT, Thinkdigital e Dragos Stanca e siamo riusciti a mettere in piedi lo studio in tempi record”. Sergiu Mircea, Direttore Esecutivo Marketing, Comunicazione e PR presso Banca Transilvania.
Banca Transilvania ha lanciato il podcast BT Talks nel dicembre 2019, come parte della comunicazione a 360° di BT: dialoghi con ospiti rilevanti di diversi settori e con membri del team della banca. Tra gli ospiti più recenti: Bogdan Buta, fondatore di UNTOLD e Neversea, Simona Halep e Radu Muntean, regista.