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Bogdan Pleșuvescu, BT: Il ruolo delle banche va oltre il credito

#BTVOCE
2 novembre 2026
TEMPO DI LETTURA: 4 MINUTI
Bogdan Pleșuvescu, BT: Il ruolo delle banche va oltre il credito

Bogdan Pleșuvescu, Condirettore Generale di Banca Transilvania, ha partecipato al Banking Forum, evento organizzato da Financial Intelligence, il 2 novembre, a Bucarest. Nel corso della conferenza ha parlato delle incertezze dell’economia, delle difficoltà che le imprese stanno affrontando, nonché dell’importanza del capitale umano e dell’educazione imprenditoriale. Di seguito, una selezione delle sue dichiarazioni:

Sulle incertezze dell’economia e le difficoltà delle imprese:

  • Viviamo in un periodo di reale incertezza, che si tratti del contesto geopolitico, della situazione interna, del quadro fiscale o di quello regolamentare.

  • In questo contesto, purtroppo, vediamo un numero crescente di imprese che incontrano difficoltà. In un primo momento il fenomeno ha riguardato le imprese di piccole dimensioni, ma ora gli effetti iniziano a vedersi anche tra le medie e perfino tra le grandi.

Sulle competenze dei finanziatori nel sostegno alle imprese:

  • Dobbiamo allocare capitale anche per il salvataggio di queste imprese. Ritengo che, nel prossimo periodo, almeno dal lato dei finanziatori, le competenze interne faranno una grande differenza in tali situazioni. Parliamo della capacità di discernere realmente quali imprese possono essere salvate e dove valga la pena destinare risorse aggiuntive per il loro salvataggio.

  • Allo stesso modo, dobbiamo saper riconoscere anche i casi in cui il fallimento è l’unica soluzione rimasta e i creditori possono recuperare i propri crediti solo attraverso la liquidazione dei beni dell’impresa. È un ambito in cui, a mio avviso, sarà necessario un significativo innalzamento delle competenze.

  • Quando parliamo di capitale, oggi le banche sono viste quasi esclusivamente come finanziatori, dello Stato o del settore privato, oppure come generatori di gettito fiscale. Ritengo che questo sia un limite. Serve un partenariato tra Stato e finanziatori, e tale partenariato deve andare a beneficio dei clienti.

  • L’area della ristrutturazione e dell’insolvenza è una di quelle in cui i finanziatori sosterranno il peso maggiore. Un’impresa in difficoltà che ha già un finanziatore ha pochissime possibilità di ottenere da un’altra banca il finanziamento del capitale circolante necessario nella fase di risanamento. Di conseguenza, nella maggior parte dei casi la responsabilità ricade sulla banca che già finanzia l’impresa.

  • Abbiamo numerosi confronti con i professionisti dell’insolvenza sulle modalità con cui possiamo indirizzare risorse verso le imprese in difficoltà. È essenziale assicurarci che tali risorse non vengano utilizzate per coprire crediti pregressi, ma per finanziare l’attività corrente, affinché l’impresa torni a generare utile e, successivamente, possa onorare anche le obbligazioni pregresse. Qui dobbiamo lavorare sulla mentalità di tutti i creditori, dei tribunali e, soprattutto, degli imprenditori.

Sul capitale umano e il futuro dell’economia rumena:

  • La Romania si confronta con un forte deficit di capitale umano. Abbiamo un saldo naturale negativo e un tasso preoccupante di disoccupazione tra i giovani sotto i 25 anni. Importiamo forza lavoro, ma non riusciamo a incentivarli a sufficienza perché i nostri giovani lavorino in Romania.

  • I giovani con competenze elevate che non trovano un impiego in Romania scelgono molto facilmente di emigrare. Assistiamo così a una perdita di capitale umano, mentre una parte di coloro che restano non riesce a trovare un lavoro o neppure lo cerca.

  • Qui è necessario l’intervento degli imprenditori, ma anche dello Stato. Vediamo già imprese private che sviluppano scuole professionali per garantirsi la forza lavoro nelle comunità in cui operano. Dobbiamo lavorare insieme, perché questi giovani sono i futuri imprenditori e la futura classe media della Romania.

Sul ruolo di BT nell’educazione imprenditoriale:

  • Le banche hanno sempre investito, oltre alla finanza, in programmi di educazione all’imprenditorialità. Banca Transilvania è riconosciuta come la banca delle persone intraprendenti. Abbiamo sempre dedicato tempo, risorse e spazi all’educazione imprenditoriale, anche tra i giovani agli inizi del loro percorso, contribuendo così alla formazione della prossima generazione di imprenditori.
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