Banca Transilvania entra a far parte della Confederazione Nazionale per l'Imprenditoria Femminile
- BT trasporrà i principi di CONAF in iniziative destinate a sostenere le donne con spirito imprenditoriale
- Quasi il 35% delle imprese clienti con conto presso Banca Transilvania ha amministratori esclusivamente donne
- Nel 2020 la Romania si collocava al 26º posto su 28 nell’Unione europea per l’indice di parità di genere
Banca Transilvania aderisce alla Confederazione Nazionale per l'Imprenditoria Femminile - CONAF. Grazie a questo partenariato, BT trasporrà i principi di CONAF, in linea con la Strategia UE per la parità di genere 2020 – 2025, in iniziative destinate a sostenere le donne con spirito imprenditoriale in Romania.
CONAF sostiene e promuove l’imprenditoria femminile, la parità di genere e di opportunità. L’organizzazione individua, raccoglie e propone soluzioni alle problematiche del contesto imprenditoriale.
Dichiarazioni:
- Cristina Chiriac, presidente CONAF: “Vogliamo costruire una Romania in cui non esistano differenze di genere, ma un partenariato equo che consenta di integrare la prospettiva dei diritti delle donne e della parità di opportunità nei processi di elaborazione delle politiche pubbliche e di garantire la rappresentanza delle donne a tutti i livelli del processo decisionale. In CONAF abbiamo aziende associate che ci sostengono nelle azioni intraprese per colmare i divari di genere e incoraggiare l’imprenditoria femminile”.
- Daniel Szekely, Direttore Esecutivo PMI & Microbusiness, Banca Transilvania: “Lo sviluppo dell’imprenditorialità si fonda o sull’opportunità, o sulla necessità. Vogliamo che sempre più donne con spirito imprenditoriale rientrino nella prima categoria, perché si basa sul desiderio di progredire. La parità di genere, l’indipendenza economica delle donne, la partecipazione alla vita sociale e familiare sono essenziali per una crescita sostenibile di qualsiasi economia”.
Per quasi il 35% delle imprese clienti con conto presso Banca Transilvania gli amministratori sono esclusivamente donne. Inoltre, circa 31.700 imprese costituite negli ultimi due anni hanno un conto presso BT.
Indici globali sulla parità tra donne e uomini
- Indice dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (Gender Equality Index): a livello dell’Unione europea, nel 2020 la Romania si collocava al 26º posto su 28 nell’indice di parità di genere, con un punteggio di 54,4 su 100 e 13,5 punti in meno rispetto alla media UE. Il nostro Paese è sullo stesso gradino del 2010. L’indice misura il tasso di occupazione a tempo pieno, la presenza di donne in posizioni di ministro o tra i membri del Parlamento, l’accesso ai servizi sanitari, le persone a rischio di povertà e il lavoro di cura non retribuito per figli, nipoti e anziani.
- Indice Mastercard dell’Imprenditoria Femminile (The Mastercard Index of Women Entrepreneurs): nel 2020 la Romania si collocava al 40º posto su quasi 60, con un punteggio di 58,19, sei posizioni in meno rispetto al 2019, il che evidenzia condizioni imprenditoriali meno favorevoli, con divari di genere in termini di occupazione, inclusione finanziaria e opportunità accademiche. L’indice monitora l’impatto della pandemia sulla partecipazione delle donne al lavoro, all’imprenditorialità e alla gestione d’impresa, l’inclusione finanziaria delle donne, l’ecosistema imprenditoriale e la facilità di fare impresa.
- Indice globale del divario di genere del World Economic Forum (The Global Gender Gap, World Economic Forum): il nostro Paese si colloca al 55º posto su 153. L’indice tiene conto dei seguenti aspetti: partecipazione economica, accesso all’istruzione, salute e sopravvivenza, nonché rappresentanza politica.