Commercio al dettaglio in crescita a un ritmo sostenuto a luglio
I dati pubblicati oggi dall'Istituto Nazionale di Statistica indicano una dinamica solida del volume delle vendite nel commercio al dettaglio (barometro dei consumi privati) a luglio.
Rispetto a giugno, l'indicatore è aumentato dell'1,2% a luglio, con una dinamica positiva delle vendite di prodotti alimentari/bevande/tabacco (1,7% mese su mese) e delle vendite di beni non alimentari (ritmo mensile del 2,8%). Al contempo, le vendite di carburanti hanno registrato un incremento dello 0,6% mese su mese a luglio.
La dinamica su base annua delle vendite al dettaglio è accelerata dal 6,9% in giugno al 10,1% in luglio. Spicca l'aumento delle vendite di beni non alimentari del 13,8% su base annua in luglio, in accelerazione dal 9,1% su base annua in giugno. Inoltre, le vendite di prodotti alimentari/bevande/tabacco sono accelerate dal 2,5% su base annua in giugno al 6,1% su base annua in luglio. Non da ultimo, le vendite di carburanti presso esercizi specializzati sono salite del 9,7% su base annua in luglio, ritmo in decelerazione dal 10% su base annua in giugno.
Di conseguenza, nei primi sette mesi dell'anno in corso il volume delle vendite nel commercio al dettaglio ha registrato una crescita dell'8,1% su base annua. Le vendite di carburanti sono aumentate del 10,7% su base annua, un andamento influenzato anche dall'eliminazione dell'accisa aggiuntiva sui carburanti dal 1º gennaio.
Contestualmente, le vendite di beni non alimentari hanno registrato un aumento del 10,6% su base annua, sostenute dall'incremento del reddito reale disponibile delle famiglie, dall'accelerazione del credito in RON e dall'aumento dei prezzi degli asset immobiliari e finanziari.
Inoltre, le vendite di prodotti alimentari/bevande/tabacco sono cresciute del 3,8% su base annua.
Per il prossimo periodo ci aspettiamo una moderazione del ritmo di crescita del commercio al dettaglio e, nel complesso, dei consumi privati, con il venir meno dell'impatto del Nuovo Codice fiscale e l'accumularsi di tensioni e incertezze di politica economica, con effetti sull'andamento dei costi di finanziamento (prospettive di aumento).
Peraltro, negli ultimi mesi le vendite al dettaglio sono cresciute a un ritmo inferiore a quello potenziale e, di recente, l'Amministrazione ha annunciato la reintroduzione dell'accisa aggiuntiva sui carburanti da questo autunno (in due fasi, di 16 bani per litro ciascuna, dal 15 settembre e poi dal 1º ottobre).
Nello scenario macroeconomico centrale di BT prevediamo una decelerazione della dinamica annua dei consumi privati dal 7,4% nel 2016 al 7,1% nel 2017 e al 4,4% nel 2018.