#InBreve: il polso del mercato finanziario
Non sei riuscito a seguire online la conferenza Il polso del mercato finanziario, organizzata dall'Associazione per le Relazioni con gli Investitori presso la Borsa di Romania? Abbiamo ripreso alcune dichiarazioni del nostro collega, Aurel Bernat, CEO di BT Asset Management, sul mercato dei capitali:
- Gli investitori con un orizzonte più breve non dovrebbero giudicare necessariamente in base al rendimento degli ultimi 360 giorni, che è stato spettacolare. I fondi azionari, per esempio, segnano incrementi del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. È bene pensare agli investimenti che intendiamo fare in un’ottica di lungo periodo, e al tempo stesso apprezzare il livello a cui siamo arrivati.
- Le cose buone arrivano a chi sa aspettare, e questo vale pienamente anche per il mercato dei capitali. Il mercato degli ultimi 10-15 anni ci ha dimostrato che chi ha la forza di restare investito alla fine esce vincente, e i cicli di rialzo e ribasso si compensano nel tempo.
- Perché un’azienda diventi performante ha bisogno di competitività, e la competitività si riflette molto bene su mercati in cui interviene un soggetto terzo che ti valuta. Dobbiamo certamente concentrarci sulla quotazione in borsa, sia che si tratti di un’azienda privata sia pubblica, guardando in particolare alle attuali fonti di finanziamento delle imprese. Prevalgono i finanziamenti bancari; purtroppo, sul piano locale non utilizziamo a sufficienza i finanziamenti offerti dal mercato dei capitali, come avviene ad esempio negli USA.
- Ritengo sia un momento favorevole per convogliare la liquidità di qualunque investitore presente sul mercato verso la crescita delle imprese; per lo Stato, questa strategia è come un “sale and leaseback”, perché vende una partecipazione, incassa una certa somma e poi può utilizzarla per altri progetti.
- È molto importante, in un mercato che riesce a convogliare quante più risorse possibile, avere la possibilità in qualsiasi momento di reinvestire queste risorse nell’economia locale. Dunque, per quanto riguarda la privatizzazione delle società statali, avanti. Dobbiamo quotare il più possibile, perché l’interesse c’è, tanto più ora che siamo sui massimi. In generale, le persone sono propense a fare questo tipo di investimenti e gli investitori istituzionali sono sempre pronti.
- Per un investitore sul mercato dei capitali è importante, innanzitutto, ricordare che per una crescita sana anche i ritmi devono essere sani. Poche società riescono a raddoppiare o triplicare il proprio valore nel giro di qualche mese, probabilmente a scapito di una crescita sana del business sottostante. L’impostazione delle aspettative d’investimento deve essere in linea con la realtà, non necessariamente alla luce degli ultimi 360 giorni.