Economic activity remained modest at the start of 2026. The economy contracted by -1.1% YoY in Q1 2026, while on a quarterly basis GDP stabilized (0.0% QoQ, seasonally adjusted), following the sharp decline in Q4.
Inflationary pressures remained high, although signs of gradual easing appeared. CPI slightly decreased to 10.42% YoY in June, while monthly inflation slowed to 0.06% MoM. Services continued to be the main source of inflationary pressures, with prices rising 13.67% YoY.
Il deficit di bilancio ha raggiunto il -2,00% del PIL a giugno (in termini di cassa), quasi la metà della cifra dell’anno scorso (-3,64%). Il debito pubblico è ulteriormente aumentato al 60,1% del PIL nel primo trimestre, superando per la prima volta la soglia del 60%. Il sentiment economico è migliorato durante l’estate, con l’indicatore di fiducia che è salito a 92,8 a luglio da 91,7 di giugno, sebbene sia rimasto al di sotto della media a lungo termine, segnalando che le aspettative di imprese e consumatori restano caute.
Il tasso di cambio EUR/RON è rimasto sostanzialmente stabile con una media di 5,24 a luglio, invariato rispetto a giugno, indicando che le pressioni sul mercato valutario si sono stabilizzate dopo l’aggiustamento visto all’inizio dell’anno. La BNR ha mantenuto il tasso di politica al 6,50%, mentre il ROBOR a 3 mesi è rimasto stabile al 5,84%.
Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,3% da 6,4% a maggio. Il deficit commerciale mensile ha raggiunto 2,6 miliardi di EUR a maggio, mentre il deficit cumulativo è arrivato a 13,5 miliardi di EUR nei primi cinque mesi dell’anno, riducendosi del 6,2% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2025.


